Comando Praetorio, nome per una band che suscita un certo interesse per chi scrive, data la non conoscenza della suddetta realtà italiana oltretutto, piemontese, se vogliamo proprio essere pignoli. Rimediamo immediatamente, andando ad ascoltare questo nuovo lavoro, il primo se si esclude l’Ep del 2015 (sì, siamo andati alla ricerca di notizie sui Comando Praetorio…), cui hanno dato il titolo Ignee Sacertà Ctonie. L’album è composto di 4 tracce per una durata media dei brani intorno ai nove minuti, quindi sembrerebbe a u primo impatto impegnativo come ascolto. Il genere proposto dalla band è una sorta di black metal apocalittico, riflessivo, glaciale e ipnotico. Le liriche sono ambientate tra discipline spirituali, tematiche filosofiche, temi che volutamente lasciamo a chi si avvicinerà alla musica di questa band, scoprire i tutta la loro fierezza. L’ascolto del disco, …partendo dai quasi dieci minuti della prima e marziale Anelito all’Arcano, possiamo già assaporare, vivere delle sensazioni davvero intime, particolari e con un atmosfera fuori dal comune, che difficilmente noi crediamo si possa trovare in qualche altro album del genere. Non appena ci s’immerge nel modo dei Comando Praetorio, si viene come rapiti, ipnotizzati da un vortice estremo di emozioni contrastanti, spesso a tratti destabilizzanti, ma assolutamente affascinanti. Difficilmente ci si riuscirà a staccarsi da brani possenti, atmosferici e oscuri come Barbarie Della Pietà, Pire Di Ere Incenerite, canzoni che mettono in mostra davvero ciò che significa vivere nel profondo questo genere di musica. Va a chiudere questo primo full-lenght un altro brano a dir poco spettacolare, la title track, Ignee Sacertà Ctnoie, che non è da definire semplicemente come un brano che chiude il tutto, ma un’apertura verso un mondo parallelo, creato dalla mete di questa band, a nostro orgoglio, italiana. Liberate la mente da tutto quello che c’è dentro e tuffatevi a capofitto dentro Ignee Sacertà Ctnoie, nessun’altra parola.
Voto: 10/10
Sandro Lo Castro















