Oddio, riecco un mito di band della scena British Melodic Rock. Gli FM sono al loro dodicesimo album. E si sono anche “accasati” con la consueta, mitica Frontiers Records, certo. Poteva essere altrimenti? Saranno passati 36 anni dalla loro formazione, e dobbiamo contare anche uno iato di 12 anni dal 1995 al 2007. Ma i nostri, ben consci dei fasti internazionali acquisiti a cavallo tra gli 80s e i ’90s, da che si sono rimessi in marcia non hanno mai sbagliato un colpo. Neppure con l’album appena uscito, “Synchronized”, sostanzioso oltre misura (12 brani per ben 59 minuti di musica), i nostri registrano battute d’arresto creative. La peculiare voce del grande Steve Overland, calda e sempre ricca del giusto feeling, la perizia tecnica dei musicisti (bravo l’ultimo acquisto, il chitarrista Jim Kirkpatrick), il songwriting di classe bilanciato da un’attitudine “rockeggiante” genuina e alla mano (è proprio questa combinazione che affascina degli FM), l’energia musicale, la produzione cromata, i cori finemente arrangiati, un pizzico di eclettismo nelle incursioni Soul di brani come “Pray” e “Angels Cried” (dove ancora una volta affermo: che feeling la voce di Overland!)… nulla qui manca. Un album degli FM per il 2020 che meglio non si può. E un altro grande colpaccio discografico da annoverare nella scuderia Frontiers Records. Che nulla ormai pare fermare più. Lunga vita!
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















