Gli Iron Mask sono pronti a tornare sulla scena metal internazionale con un nuovo album. La formazione belga ha annunciato l’uscita di “Crimson Prophecy”, prevista per il 29 gennaio 2027 attraverso Frontiers Music Srl. In concomitanza con l’annuncio, la band ha presentato anche il primo singolo estratto, “No Greener Lands”, accompagnato dal relativo lyric video.
Il brano rappresenta il primo assaggio del nuovo progetto discografico e anticipa le atmosfere che caratterizzeranno il lavoro.
Guarda il lyric video di “No Greener Lands”
Dushan Petrossi: «Una canzone sul valore di ciò che abbiamo»
Il chitarrista e fondatore Dushan Petrossi ha spiegato il significato del primo singolo, sottolineando come il testo affronti un tema universale: la continua ricerca di qualcosa di migliore altrove, senza rendersi conto del valore di ciò che già si possiede.
«No Greener Lands è una canzone su qualcosa con cui penso possiamo identificarci tutti: cercare sempre qualcosa di meglio da qualche altra parte, senza riconoscere il valore di ciò che abbiamo già», ha dichiarato Petrossi.
Il musicista ha inoltre evidenziato la volontà di costruire il brano attraverso melodie vocali forti e memorabili, riff potenti e un’atmosfera epica, mantenendo intatta l’energia e l’intensità che contraddistinguono il sound degli Iron Mask.
Il ritorno di Mark Boals alla voce
Uno degli elementi più significativi di “Crimson Prophecy” è il ritorno dietro al microfono di Mark Boals, cantante di grande esperienza e figura storica della scena neoclassica metal.
La sua voce, caratterizzata da un’estensione notevole, potenza e sensibilità melodica, rappresenta un valore aggiunto per il nuovo lavoro. La presenza di Boals contribuisce a rafforzare l’identità musicale della formazione, da sempre legata all’incontro tra heavy metal classico, influenze orchestrali e virtuosismo chitarristico.
Guidati dalla chitarra di Dushan Petrossi, gli Iron Mask promettono un album ricco di arrangiamenti maestosi, melodie trascinanti, ritornelli incisivi e passaggi strumentali di grande tecnica. L’obiettivo, come sottolineato dallo stesso musicista, è quello di mettere il virtuosismo al servizio delle canzoni, senza perdere immediatezza ed energia.
Un album variegato nel segno del metal neoclassico
Petrossi ha descritto “Crimson Prophecy” come un disco potente e diversificato, nel quale ogni composizione possiede una propria personalità, un’atmosfera e una storia. Un progetto che conserva gli elementi fondamentali del sound Iron Mask, puntando su melodie, arrangiamenti epici, cori potenti e naturalmente sul lavoro chitarristico di impronta neoclassica.
Il risultato, nelle intenzioni della band, è un equilibrio tra sonorità senza tempo e sensibilità contemporanea, nel quale tecnica e composizione convivono senza che l’una prevalga sull’altra.
La tracklist di “Crimson Prophecy”
Il nuovo album sarà composto da undici brani:
- God Unbless You
- No Greener Lands
- Don’t Shout In The Wind (Promise Me)
- The Killing Bite
- Here And Now
- Sorcery
- Burning Shores
- Evil Never Rests
- Heaven Only Knows
- Speed Of Infinity
- Crimson Prophecy
La formazione
Questa la line-up degli Iron Mask per il nuovo album:
- Dushan Petrossi: chitarre elettriche e acustiche, cori e tastiere
- Vassili Moltchanov: basso
- Mark Boals: voce
- Franky De Mangelaere: tastiere
- Kjell De Raes: batteria
“Crimson Prophecy” si prepara dunque a rappresentare un nuovo capitolo nel percorso degli Iron Mask, con il ritorno di Mark Boals e la guida artistica di Dushan Petrossi. L’appuntamento per i fan del power e del neoclassical metal è fissato al 29 gennaio 2027.

















