I Wolf sono pronti a tornare sulla scena con un nuovo capitolo della loro storia. La band svedese, da sempre legata a un heavy metal tradizionale di matrice anni Ottanta, ha annunciato “Death Satellite”, primo singolo estratto dal nuovo album “Hour Of The Wolf”, in uscita il 20 novembre 2026 attraverso Fireflash Records.
Il singolo sarà pubblicato il 21 agosto e rappresenterà anche il brano di apertura del nuovo disco. Il pre-save è già disponibile.
🎵 Pre-save di “Death Satellite”: https://save-it.cc/fireflash/death-satellite
Un ritorno all’heavy metal più puro
I Wolf rappresentano una delle realtà più riconoscibili del metal svedese contemporaneo, con un sound profondamente radicato nella tradizione degli anni Ottanta. Le influenze di Judas Priest e Iron Maiden sono evidenti, ma la band ha sviluppato nel corso degli anni un’identità sonora immediatamente riconoscibile.
“Death Satellite” viene presentato come un brano veloce, pesante ed energico, costruito come un’autentica hymne di true metal, caratterizzata da atmosfere oscure ed epiche.
La canzone sarà anche il primo assaggio di “Hour Of The Wolf”, decimo album in studio della formazione, destinato a consolidare ulteriormente la posizione dei Wolf all’interno della scena metal internazionale.
Niklas Stålvind: «Un brano con tutti gli elementi classici dei Wolf»
Il cantante e chitarrista Niklas Stålvind descrive “Death Satellite” come una canzone che rappresenta in pieno l’identità della band.
«Alcune delle canzoni dell’album esplorano i confini dell’universo dei Wolf, ma questa è una vera e propria bomba con tutti gli elementi classici dei Wolf. Se ci avete già ascoltato, riconoscerete il sound nel giro di pochi secondi», spiega Stålvind.
Il musicista affronta poi uno dei temi centrali della canzone, con una riflessione sul rapporto sempre più stretto tra tecnologia, intelligenza artificiale e condizionamento delle persone.
«Mentre i nostri signori dell’intelligenza artificiale utilizzano algoritmi per piantare pensieri nei nostri cervelli, noi offriamo del metal vecchia scuola, fatto dall’uomo, per non impazzire», afferma il frontman.
Il testo, come da tradizione per i Wolf, contiene anche una dimensione più profonda, pensata per stimolare la riflessione, senza però perdere la componente più istintiva e fisica della musica.
L’obiettivo, sottolinea Stålvind, è soprattutto quello di alzare i pugni, fare headbanging e divertirsi.
Un videoclip firmato Snovonne “Sno” Drake
“Death Satellite” sarà accompagnato da un videoclip diretto da Snovonne “Sno” Drake, regista premiata al Festival di Cannes.
La collaborazione non si limiterà al primo singolo: Drake sarà infatti alla regia anche di un altro video legato al nuovo album. Un progetto che lascia intendere come la campagna di promozione di “Hour Of The Wolf” possa riservare ulteriori anticipazioni nelle prossime settimane.
“Hour Of The Wolf”, il decimo album
Il nuovo disco rappresenta una tappa importante per i Wolf, arrivati al loro decimo album in studio.
“Hour Of The Wolf” sarà pubblicato il 20 novembre 2026 per Fireflash Records e punta a unire gli elementi che hanno caratterizzato la carriera della band con nuove esplorazioni all’interno del cosiddetto universo Wolf.
Il primo singolo, “Death Satellite”, sembra però voler mettere subito le cose in chiaro: heavy metal diretto, riff potenti, velocità, energia e atmosfere epiche, senza rinunciare alla riflessione sui temi della contemporaneità.
La formazione
Niklas Stålvind – voce e chitarra
Simon Johansson – chitarra
Pontus Egberg – basso e cori
Johan Koleberg – batteria
Con “Death Satellite” i Wolf si preparano dunque a inaugurare il percorso verso “Hour Of The Wolf”, un album che punta a confermare l’identità di una band capace di attraversare decenni di heavy metal senza perdere la propria riconoscibilità.
















