Gli Undertakers hanno pubblicato il singolo “United Front”, primo estratto dal nuovo album “Global Dominion”, in uscita il 10 luglio 2026 per Time To Kill Records.
Il brano rappresenta una dichiarazione d’intenti netta e immediata, confermando il rinnovato approccio della band: una fusione compatta e violenta di death metal, grindcore e attitudine hardcore.
“United Front”: energia collettiva e resistenza
Il singolo si presenta come un pezzo anthemico e combattivo, costruito attorno a velocità estreme, impatto hardcore e un messaggio centrato su unità e resistenza.
Nel commentare il brano, la band sottolinea come “United Front” sia una chiamata alla coesione contro frammentazione e controllo, trasformando la rabbia individuale in una forza collettiva capace di diventare azione.
“Global Dominion”: il disco più maturo della band
Il nuovo album “Global Dominion” viene descritto come il capitolo più completo e consapevole della carriera degli Undertakers. Il lavoro fonde elementi death metal, grindcore e hardcore, con influenze black metal, mantenendo però un’impronta fortemente old school.
Il disco si basa su contrasti netti: velocità e midtempo, caos e precisione, brutalità e controllo. Ogni traccia è pensata come un tassello narrativo e sonoro preciso.
Tracklist di “Global Dominion”
- Call To Arms (intro)
- United Front
- Global Dominion
- All Out War
- Plutocracy Era
- Iron Regime
- Collapse Protocol
- Rise of Resistance
- Just Keep Fighting
- Bodies’ Supermarket
Un concept tra denuncia e realtà contemporanea
Dal punto di vista lirico, “Global Dominion” affronta temi legati al potere, al controllo e alle dinamiche sociali contemporanee. Non una narrazione astratta, ma uno sguardo diretto sui sistemi politici ed economici che influenzano la vita quotidiana.
Brani come “Rise of Resistance”, “Collapse Protocol” e “Plutocracy Era” delineano un percorso che alterna denuncia, analisi e resistenza, fino alla chiusura del disco con una sintesi tra consapevolezza e impatto sonoro.
Una carriera lunga oltre trent’anni
Attivi dal 1991, gli Undertakers sono tra le realtà più longeve dell’underground estremo italiano, con una storia fatta di live intensi e collaborazioni con band come Napalm Death, Cannibal Corpse e Suffocation.
Nel corso degli anni la band ha sviluppato un sound personale definito spesso come “brutal-core”, in cui death metal, grind e hardcore si fondono senza compromessi.
Con “United Front”, gli Undertakers riaffermano la propria identità: diretta, aggressiva e coerente con oltre tre decenni di musica estrema alle spalle.
















