Sono tornati in gran forma i NIGHTSHADE, duo svizzero fondato nel 1998 dal polistrumentista Thomas, dal cantante David e dal bassista Al.
Creano da subito uno stile peculiare in cui emerge una combinazione di arrangiamenti orchestrali, sintetizzatori, cori intensi, portando gli ascoltatori ai confini del genere metal, infatti vengono definiti Avantgarde Dark Metal o Progressive Metal, Industrial Metal, Dark Metal ma non si possono ingabbiare in un unico stile e lo confermano in quest’ultimo lavoro molto complesso.
“In Essence Divided” arriva a quattro anni di distanza dal precedente lavoro ed è il primo concept album di una trilogia. Esplora i motivi delle cosmogonie raccontati nelle mitologie di tutto il mondo ed è stato mixato e masterizzato dallo svizzero Raphaël Bovey, noto per il suo lavoro con Monkey3, Nostromo, Gojira, Samael, tra gli altri.
L’album è composto da 10 tracce, ognuna con la propria identità come Origins Of Light con un’intensa cavalcata Prog, stuolo di cori quasi gregoriani e cambi ritmici per calmare il cardiopalma.
Ma il bello arriva dalla quinta traccia in poi, ovvero dal primo singolo, “Dissonant Void”, per continuare in “In A Dream” , entrambe in collaborazione della band elettronica svizzera Skevent che danno quel tocco synth e onirico che spezza in due l’ensemble e lo porta ad un livello superiore d’ascolto in cui riparte il cardiopalma con la quasi crossover “Come Undone”.
Chiude l’album il pezzo più intenso e profondo, “Brother Of Sleep”, in collaborazione con il canadese Sylvain Auclair, bassista, cantante e produttore eclettico dalla voce roca e sensuale.
In definitiva, “In Essence Divided” è un album impegnativo ma di assoluta goduria per gli amanti del Prog ma soprattutto per chi non ne è avvezzo data la sua natura articolata ed eterogenea.
Buon ascolto!
Voto: 8/10
Ilaria Midnightsun
















