Dopo una pausa piuttosto lunga, sono tornati i Coronatus, band tedesca veterana del symphonic metal con approcci folk dalla tecnica compositiva operistica encomiabile e contrasti forti tra vocalità sopranile e rock altamente godibili.
Il tema portante e simbolico dell’album è la profondità del mare oscuro, potente e pieno di fascino che riesce ad evocare tutta l’intensità delle anime inquiete, un concept ricco di metafore adatto al contesto storico in cui è nato.
Alla scrittura dei brani il batterista e fondatore Mats Kurth , con contributi del cantante Nemesis e del chitarrista Harry Zeidler , ampliando l’orizzonte creativo della band.
Dreadful Waters è stato prodotto da Markus Stock e Mats Kurth presso il Klangschmiede Studio E , dove Stock si è occupato anche del mixaggio e del mastering, conferendo all’album una sorprendente profondità sonora e chiarezza. La copertina, realizzata da Michael Krebes, cattura visivamente la discesa in acque sconosciute, fondendo misticismo, pericolo e forza primordiale.
Le tracce si susseguono infondendo nell’animo lo spirito delle epopee nordiche e sfido chiunque a non lasciarsi andare ad una massiccia immaginazione creativa e i Coronatus lo sanno, perchè ciò che fanno lo fanno bene, senza eccessi di zelo ma pura struttura compositiva pregna di equilibrio che porta a casa un risultato solido che gli amanti del genere apprezzeranno sicuramente, ma non aspettatevi guizzi innovativi, qui vige un bel classico symphonic con guizzi epici!
Per celebrare l’uscita dell’album, i CORONATUS hanno tenuto, il 24 gennaio, un esclusivo concerto in Svezia, suonando per la prima volta dal vivo l’intero album, insieme a una selezione dei brani preferiti dai fan tratti dal catalogo della band, ma ad oggi non ho ancora trovato nulla in rete per poterli vedere in azione con le nuove canzoni.
Voto: 7.5/10
Ilaria Midnightsun















