Ottavo album per la superband americana uscito il 9 gennaio tramite Napalm Records e anticipato da quattro singoli bomba degni della loro arte alla quale ci ha abituato in questi lunghi 20 anni.
“Alter Bridge” è stato registrato nell’arco di due mesi nella primavera del 2025 presso il leggendario studio 5150 di Eddie Van Halen in California e lo studio di registrazione di Elvis in Florida e per Tremonti è stata un’emozione unica.
Gli AB nascono, come la Fenice, dalle ceneri dei Creed, gruppo che amo molto, e sono noti per i loro riff memorabili, le melodie vocali contagiose e gli attacchi chitarristici duellanti, il quartetto – composto da Myles Kennedy alla voce e alla chitarra, Mark Tremonti alle chitarre e alla voce, Brian Marshall al basso e Scott Phillips alla batteria – si è guadagnato enormi consensi da parte della critica e del pubblico in tutto il mondo. L’album segue l’acclamatissimo Pawns & Kings del 2022 (n. 1 nella classifica degli album hard music negli Stati Uniti, n. 2 nella classifica Billboard 200 con genere hard rock negli Stati Uniti, n. 3 nella classifica degli album rock attuali negli Stati Uniti).
Nel 2009, Ultimate Guitar Archive ha eletto gli Alter Bridge trentaseiesimo miglior gruppo del decennio. Nel 2011, la nota rivista Guitarist ha indetto un sondaggio per eleggere il miglior assolo di chitarra di tutti i tempi: la canzone Blackbird degli Alter Bridge si è piazzata al primo posto, seguita da Eruption dei Van Halen al secondo e da Sweet Child o’ Mine dei Guns & Roses al terzo. Nel 2011 sono usciti vincitori da un sondaggio sul sito Fuse su chi, tra i gruppi moderni, ha più fan.
Come dicevo, i singoli mi hanno fatto pregustare il lavorone di queste macchine creative. Sembra che ogni pezzo sia studiato nei minimi dettagli per arrivare nel profondo con chitarre e voce perfettamente in accordo per non uscire mai dalla testa come “Disregarded”, “Trust in me” o “Rue the day”…e che voce ragazzi…sembra che nulla sia impossibile per le corde vocali di Myles!
Ma la mia preferita è sicuramente “Tested And Able” dove Mark si occupa delle strofe e Myles dei ritornelli dietro una delle introduzioni più pesanti della band fino ad oggi, lasciando il posto a una melodia indimenticabile.
In definitiva, album all’altezza delle aspettative.
Peccato per il live saltato a Roma all’Atlantico di cui si sta parlando molto in queste ore tra gli addetti ai lavori ma a quanto pare, il tour manager non ha voluto rischiare e mettere a repentaglio band e pubblico. L’attenzione alla sicurezza è altissima in quest’ultimo periodo e non si può biasimare per eccesso di zelo.
Voto: 8.5/10
Ilaria Midnightsun















