Atteso ritorno nel 2025 anche per i tedeschi REINFORCER, che nel 2021 avevano svegliato i fan dei Manowar e degli Iced Earth con un discreto esordio dal titolo Prince of the Tribes, dedicato al condottiero germanico Arminio, celebre negli annali di storia per le innumerevoli batoste inflitte alla compagine romana in espansione al Nord. Le due band sopracitate spiegano bene (anche se solo in parte) il genere musicale dei Reinforcer: epic/power metal diretto e pulito, senza troppe contaminazioni, guidato da una voce tonante ed evocativa.
A quattro anni di distanza, la combo germanica torna con Ice And Death, nuovo album dedicato a Ymir, leggendario e mitologico gigante di ghiaccio. A livello musicale, l’album non si discosta troppo dal precedente: cambiano le tematiche trattate, ma si resta coerenti con il genere musicale scelto. Questo rende la band costante nel tempo, ma di contro le canzoni risultano forse un po’ troppo simili tra loro, come una marea che oscilla senza scomporsi. Fortunatamente, i brani non sono troppo lunghi e l’album non fa in tempo ad annoiare: i nove brani scorrono via veloci e lasciano un piacevole retrogusto, sebbene non ci sia nessuno in grado di trascinare gli altri. Forse solo la conclusiva Bring Out Your Dead riesce a fissarsi particolarmente in testa: una power ballad struggente ed emozionante, un vero “arrivederci” come Dio comanda.
Nel complesso, un po’ dispiace che i Reinforcer non abbiano voluto osare di più, preferendo ormeggiare su lidi già navigati, ma è positivo constatare che lo spirito guerriero e compositivo sia ben vivo: come detto, il disco non annoia e funge da buon accompagnamento in quei momenti in cui si sente il bisogno di un heavy/power metal prodotto con cura.
Voto: 6,5/10
Francesco “Grewon” Sarcinella















