di Daniele Blandino
La Rotonda di Ardenza ha inaugurato l’edizione 2025 del Food Rock, trasformando il lungomare livornese in un palcoscenico a cielo aperto dove musica e gastronomia si sono fuse in un’unica esperienza, capace di richiamare un pubblico numeroso e partecipe.
La serata d’apertura ha offerto un doppio set che ha unito freschezza e tradizione, raccontando due anime complementari della scena rock e metal.
Ad aprire le danze sono stati i The Sinners, giovane formazione livornese che ha conquistato subito l’attenzione con tre brani inediti dall’impronta decisa e una serie di cover entrate nella storia del genere. L’energia si è accesa con “Ace of Spades” (Motörhead) ed è proseguita con classici come “Breaking the Law” (Judas Priest), “Seek & Destroy” (Metallica) e “Iron Man” (Black Sabbath). Il gran finale, affidato a “Mr. Crowley” e “Crazy Train” di Ozzy Osbourne, ha suggellato una performance trascinante, apprezzata per grinta, affiatamento e passione.
Dopo una breve pausa, il testimone è passato a una leggenda dell’heavy metal italiano: la Strana Officina. Con una scaletta che ha alternato brani in italiano e in inglese, la band ha ripercorso le tappe fondamentali della propria carriera. Potenza esecutiva, presenza scenica e un repertorio senza tempo hanno ribadito la centralità del gruppo nella scena nazionale, capace di entusiasmare i fan storici e al tempo stesso coinvolgere i più giovani.
Il debutto del Food Rock 2025 si è chiuso tra applausi calorosi e un clima di festa, confermando la formula vincente della rassegna: musica di qualità, ottimo cibo e una cornice suggestiva, resa unica dal mare sullo sfondo. Un inizio promettente per un’edizione che promette di proseguire con lo stesso slancio.















