Esordio discografico per i milanesi CultØ, nati nel 2015 come progetto del vocalist/compositore Dave. Il quale, dopo aver composto tutti i brani ed arrangiato una line-up completa, è partito immediatamente all’incisione dell’album proprio nei primi mesi di lockdown da pandemia. Il risultato è un disco pregno di influenze Thrash/Death Metal, brutale e inarrestabile nella sua furia ma caratterizzato da ottima tecnica globale, un cantato aggressivo e di gran personalità nonchè da assoli di chitarra che intessono interessanti melodie. Il feeling rabbioso ed oscuro di “Of The Sun” è supportato da una produzione all’altezza e da una discreta dose di carisma. Ogni composizione si attesta su di un livello relativamente alto, facendo scaturir fuori le predilette influenze della band, tra Septic Flesh e Hypocrisy passando per qualche eco di Black Metal e riminiscenze di sonorità più moderne dei ’90s. L’unica pecca è forse rappresentata da alcuni passaggi un po’ ridondanti e ostici nella loro prolissità, come anche dalla resa della batteria che a volte appare un po’ troppo simil-elettronica. Tuttavia l’esordio dei CultØ possiede abbastanza potenza ed intelligenza da impressionare gli amanti di sonorità brutali e potenti, direttamente evolute dal sano e glorioso Thrash degli ’80 e ’90.
Voto: 7/10
Dimitri Manuel Malatesta















