Buongiorno Daniele come è nato il progetto Olamot?
Il progetto Olamot è nato da dei momenti che ho vissuto a casa di mio padre con la chitarra classica. Non immaginavo che il progetto sarebbe approdato in una etichetta discografica come la Lethal Scissor Records.
– Cosa vuole esprimere la sua musica?
Esprime a seconda delle sensazioni qualcosa di speciale, regni di fantasia e bellezza.
– Come vive i momenti di registrazione?
Registro a casa in genere, nei momenti di registrazione sento come un forte senso di pace e liberazione che mi porta ad una soddisfazione impressionante.
– Quali sono i prossimi progetti per il futuro della band?
Stiamo lavorando al nuovo album che si intitolerà Path of Divinity
-Riesce a conciliare la musica con gli impegni della vita quotidiana?
La musica si concilia perfettamente con gli impegni di tutti i giorni è come un antidoto per ogni situazione e rende tutto migliore e perfetto.
-Attualmente con quale insegnante sta lavorando?
Attualmente sto prendendo lezioni con Gianluca Ferro, un insegnante magnifico. Per Path of Divinity ho lavorato alle chitarre con l’insegnante Giovanni Rosellini.
– Quali sono gli studi che le interessano attualmente?
Tutto ciò che riguarda la musica classica e gli altri generi, studio più strumenti musicali tra cui il basso il pianoforte e la batteria ed è una grande soddisfazione studiare e mettere in pratica ciò che proviene dal cuore. Grazie e buona giornata.















