Siete appena usciti sul mercato discografico con un nuovo album in studio, potete presentarlo ai nostri lettori?
Filthgrinder è uscito il 24 gennaio e ad oggi i responsi vanno oltre le nostre più rosee aspettative. E’ un album violento, sincero, di puro Thrash Metal influenzato da Slayer, Megadeth, Annihilator e Xentrix.
Come è nata la vostra band e quali sono le vostre origini?
Gli XENOS nascono a fine 2018 dalla mia necessità di tornare a comporre e suonare guardando alle mie radici musicali.
Come è nato invece il nome della band?
Il monicker XENOS, “straniero”, sta ad indicare il mio stato d’animo all’interno di un mondo che non mi piace, un mondo dove regnano egoismo, avarizia, cattiveria ed indifferenza.
Ci sono delle tematiche particolari che trattate nei vostri testi o vi ispirate alla quotidianità in genere? Che peso hanno di conseguenza i testi nella vostra musica?
I testi sono molto importanti, quasi quanto la musica stessa. Un brano deve essere un qualcosa di omogeneo e le liriche ne sono una parte essenziale. I testi degli XENOS parlano di ciò che ci circonda, del mondo in cui siamo inseriti e di cui siamo parte.
Quali sono gli elementi della vostra musica che possono incuriosire un vostro potenziale ascoltatore e quali sono quindi le qualità principali del vostro nuovo album?
Tecnica, aggressività, velocità, groove, istinto, rabbia. Penso che un amante del Metal con gli XENOS ci vada a nozze.
Come nasce un vostro pezzo?
Compongo i brani in solitudine, creo l’ossatura del pezzo e una linea vocale di base. Poi invio tutto a Giuseppe e Danilo i quali apportano le modifiche che ritengono più opportune. In seguito i brani vengono suonati e risuonati da tutti in sala prove.
Quale è il brano di questo nuovo disco al quale vi sentite particolarmente legati sia da un punto di vista tecnico che emozionale?
Amo tutti i brani che compongono “Filthgrinder”, personalmente sono più legato alla title track e a Birth of a Tyrant dato che sono i primi due brani che ho composto per il disco, ma, onestamente, penso che tutti i brani siano di altissimo livello.
Quali band hanno influenzato maggiormente il vostro sound?
Slayer, Megadeth, Annihilator e in minor parte gli inglesi Xentrix.
Quali sono le vostre mosse future? Potete anticiparci qualcosa? Come pensate di promuovere il vostro ultimo album, ci sarà un tour con delle date live?
Siamo stati confermati alle prossime edizioni dello Shock Metal Fest e del NoiRocker Camp e altre date saranno presto comunicate. Il 2020 sarà un anno di warm up per noi, la vera botta arriverà nel 2021.
E’ in programma l’uscita di un album dal vivo o magari di un DVD?
Non penso che pubblicheremo mai un live album o un DVD, non rientra nelle nostre priorità. Probabilmente gireremo un video per “Filthgrinder”.
Come giudicate la scena musicale italiana e quali problematiche riscontrate come band?
E’ una scena molto attiva, fatta da ottime band, purtroppo non c’è coesione e ognuno pensa al proprio orticello. La scena italiana deve ancora crescere molto soprattutto sotto il punto di vista della professionalità.
Internet vi ha danneggiato o vi ha dato una mano come band?
Internet è un’arma a doppio taglio. Aiuta moltissimo nella promozione e consente di arrivare ovunque ma allo stesso tempo danneggia l’artista perché “regala” la musica.
Il genere che suonate quanto valorizza il vostro talento di musicisti?
Molto. E’ un genere che richiede tecnica e perizia oltre che a molta competenza e pulizia d’esecuzione. Suonare Thrash Metal tecnico ed in generale Thrash Metal non è roba per tutti.
C’è un musicista con il quale vorreste collaborare un giorno?
Tom Araya.
Siamo arrivati alla conclusione. Vi va di lasciare un messaggio ai nostri lettori?
Grazie mille per lo spazio ed il supporto che date agli XENOS, lo apprezziamo davvero. Thrash ‘till Death!!!
Maurizio Mazzarella















