Riecco il christian rocker partenopeo Enzo Donnarumma, chitarrista/cantante/songwriter di chiara ispirazione Symphonic Power Metal, che con il terzo album del suo progetto Enzo And The Glory Ensemble, in uscita per il 27 marzo, ci da una prova di grande maestria compositiva, costantemente sotto un’egida concettuale d’estrazione prettamente cristiana. Non avendo timore di coinvolgere moltissimi ospiti della scena nazionale ed internazionale, tra i quali nomi di grande prestigio come Ralf Scheepers, Marty Friedman, Mark Zonder e le rinomate cantanti Maria Londino (S91), Claudia Coticelli e Clara People. La qualità dell’opera in questione è senz’altro eccelsa, e anche a livello concettuale si pone come diretta continuazione dei due precedenti albums “In The Name Of The Father” e “In The Name Of The Son”. Effettivamente, “…Earth Spirit” fa onore al suo titolo, trattandosi appunto di un’opera dedicata allo Spirito del nostro Pianeta. Glorificato, per esempio, attraverso ben orchestrate contaminazioni etniche, portate nella musica del Glory Ensemble attraverso la performance del Weza Meza Choir proveniente dal Congo, presente in pompa magna sin dall’opening “Nothingness (It’s Everyone’s Fate)”. Spesso e volentieri, poi, troviamo momenti orchestrali che accompagnano parti cantate di chiara matrice “madrigalista” come in “I’ll Add More” e “Psalm 13 (Tell Me)”, dove sussistono finissimi intrecci tra vocals maschili e femminili (soprattutto soprano). L’elemento Power/Prog Metal, comunque di alta qualità, fa da degno contraltare all’assortimento di stilemi musicali presente su tutto il disco, non disdegnando la consueta energia sonora ed un certo gusto per gli arrangiamenti complessi vertenti sugli intricati tempi dispari. Il giudizio finale non può che essere positivo. “…Earth Spirit”, pur sfociando nella prolissità con la sua durata totale di 65 minuti, si conferma essere un’opera finemente composta ed arrangiata. Giustamente eclettica, e prodotta in maniera cristallina. Nonché estremamente accattivante per tutti gli appassionati del Prog/Power Metal più sinfonico… ma con una marcia spirituale in più. Complimenti!
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















