The Grandmaster sono l’ennesimo progetto estemporaneo nato in seno alla mitica Frontiers Records, che vede agire assieme il sempiterno collaboratore della label, il tastierista/songwriter Alessandro Del Vecchio (qui anche bassista) ed il batterista Mirkko DeMaio con il bravissimo vocalist brasiliano Nando Fernandes (Brother Against Brother, Lightning Strikes) e con il chitarrista dei mitici tedeschi Edguy Jens Ludwig. Una line-up internazionale, quindi. Che sforna un album a metà strada tra Heavy Metal e Melodic Hard Rock. La presenza di Del Vecchio è ben preponderante negli arrangiamenti tastieristici piuttosto curati ed eclettici, che caratterizzano ogni composizione, oltre che nel songwriting molto affinato. Ed anche il resto della band se la cava egregiamente in quanto a tecnica individuale, affiatamento e feeling. I nostri sciorinano undici brani a rotta di collo, ricchi di sufficiente carisma, grande mestiere e la consueta miscela di energia e melodia “adult”. Il tutto nobilitato dall’altrettanto consueta ottima produzione che rappresenta un trademark della Frontiers. Sulla carta un ottimo lavoro, insomma. Anche se spesso inizia a trasparire nella scuderia Frontiers una certa frenesia di inondare il mercato discografico di prodotti che si eguagliano più o meno tutti a livello di qualità e di genere musicale proposto. Non sarebbe meglio ognitanto fermarsi a riflettere? Ho paura che di questo passo la situazione inflazionata che da anni caratterizza il mercato del Power Metal cominci a prendere anche il cosiddetto Melodic Metal. Staremo a vedere. Comunque l’album di esordio dei The Grandmaster merita una possibilità, data l’indubbia buonissima qualita intrinseca.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli
















