Mike Lepond (bassista dei Symphony X) ingaggia un sodalizio con la “carismatica” singer ellenica Andry Lagiou e con un manipolo di musicisti di lei connazionali. Il risultato è il debut album dei The Harps. Un disco che rappresenta un’accozz*EHM*un mélange di stili musicali piuttosto variegati, seppur miscelati in una trafila di 9 brani ognuno dei quali dalla struttura tutto sommato non eccessivamente complessa. 9 canzoni 9, insomma, che vanno dalla iniziale ballatona ammmmmorosa “Lovecircle”, all’Hard potente di Wireflame (con tanto di Hammond appariscente in sovraimpressione… abbiamo capitooo!), passando per la psichedelica “Bloody Sun”, iniezioni blueseggianti come la finale “Blue Lovecircle” ed il boogie “Walked On A Street” e… il Prog-Metal di “Red Line”. Insomma, qui si passa da uno stilema ad un altro con troppa facilità, e spesso si cade negli stereotipi. La voce di Andry è, per carità, abbastanza preparata, ma con la sua espressività sempre, come dire, “ammiccante” pare più adatta a lidi tra il Blues e il Pop, e non ce la fa tanto ad assecondare tutti gli stili presenti sull’album. Un progetto di questo tipo, date le premesse, riesce solo a metà, proprio perché forse sarebbe stato meglio non toccare il Metal e concentrarsi su paesaggi sonori più Hard/Blueseggianti. Mah, la fretta di fare un disco assieme…
Voto: 6/10
Alessio Secondini Morelli















