I Vulture (quelli tedeschi, lo preciso perché si tratta di un monicker piuttosto inflazionato) sono una di quelle bands “glorificatrici del passato ottantiano” che letteralmente “me fanno morì”. Il loro terzo album “Dealin’ Death” è un concentrato classicissimo di Speed Thrash Metal molto, molto anni ’80. Anche nei suoni scelti per la produzione, troviamo tutte le caratteristiche (e perfino qualche difetto) dei dischi Speed/Thrash del decennio aureo del Metallo. Vi giuro che l’effetto “macchina del tempo” è assicurato. E i nostri ci mettono anche personalità e convinzione in ciò che fanno. 9 brani 9 (più una classica intro “arpeggione” molto, molto tradizionalista) di potenza ed energia orchestrata con una perizia tecnico-compositiva consona al risultato finale. Ovviamente, se cercate soluzioni più moderne ed al passo coi tempi, un album come questo non può interessarvi di certo. Posso solo dire che un album-tuffo-nel-passato come quello dei Vulture ha sempre il pregio di ricordarci quali sono le Blasonate Origini del Metallo di oggi. Restiamo con la giusta prospettiva storica, una volta in più grazie anche ai Vulture. E… poghiamo a non finire, come facevamo una volta!
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















