Ed ecco che i veterani del Thrash danese Artillery giungono al traguardo del decimo album. “X”, appunto. Nelle 11 composizioni presenti i nostri fanno del loro meglio per sfoderare tutta l’energia possibile. Con un livello tecnico-compositivo abbastanza discreto, come da loro solito. Ma forse qualcosa non va. Sarà la produzione volutamente un po’ retrò-ottantiana, soprattutto per quanto riguarda le chitarre, sarà la voce un po’ troppo melodica che appare spesso fuori contesto… ma ho la forte impressione che questo disco manchi un po’ di mordente. Che è invece una delle armi d’assalto più importanti per quanto riguarda un filone come il Thrash Metal. Abbiamo anche una semi-ballad sullo stile dei Metallica più classici, che è “The Ghost In Me”, che odora un po’ troppo di derivativo. Tanto quanto alcuni riff thrashettoni qua e là, riproposti senza particolare convinzione. Non voglio dire che sia un disco totalmente malvagio… voglio solo dire che alcune composizioni sanno un po’ di manieristico. Insomma, è assolutamente normale che una band presente sulle scene da tanto tempo (anche con i suoi periodi di iato) ogni tanto mostri la corda. Per adesso qui si raggiunge solo una risicata sufficienza. Staremo a vedere gli sviluppi futuri, cosa vi devo dire…
Voto: 6/10
Alessio Secondini Morelli















