Dalla Germania i veterani del Metalcore Caliban si riaffacciano sul mercato discografico con il loro dodicesimo lavoro. Apocalittico e fantapolitico sin dal titolo, “Zeitgeister” pare proprio incarnare lo spirito dei disumanizzanti tempi moderni del transumanesimo e dello spogliamento del pensiero individualista dell’umanità, con un sound pesantissimo e ricco di zappatissime chitarrone stoppate, intricate intelaiature ritmiche e quel tanto che basta di arrangiamenti elettronici di contorno. I nostri cantano in lingua madre, ma nonostante questo, lungo tutta la durata del disco i nostri riescono a dare all’ascoltatore l’atmosfera di inquietudine necessaria per colpire l’ascoltatore, soprattutto se fanatico di queste sonorità. La produzione è precisissima e pienamente all’altezza della situazione. Possiamo ben dire che “Zeitgeister” è un album degno della reputazione dei Caliban, nonché un perfetto esempio di album Metalcore per l’anno 2021. Buon ascolto, cyberuomini.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















