Quanto è bella la scuola Hard&Heavy della Svizzera! Gotthard? Krokus? Certo, senz’altro. Ma… gli Shakra? Forse non sono altrettanto conosciuti ma… la loro marcia verso la gloria, che ad oggi è durata ben un quarto di secolo (e 12 albums, compreso questo nuovo) se la sono sciroppata tutta! Ed eccoli qui, a presentarci la loro dodicesima fatica discografica. L’album “Mad World” ci mostra una band matura e piena di vitalità. Convinta dei suoi mezzi come non mai. I nostri hanno potenza da vendere, e dimostrano di essere in grado di affrontare un discorso musicale a base di Heavy Metal rockeggiante, come poche altre volte ho visto fare negli ultimi anni. In poche parole, i nostri si inseriscono pienamente nella Tradizione Metal elvetica, subito accanto ai grandi nomi di cui sopra. Non sto esagerando! Beninteso, gli stilemi dell’Hard&Heavy sono sempre quelli… ma bisogna servirsene bene. Metterli al servizio di una dimensione musical/compositiva in grado di sfornare songs convincenti, energiche, equilibrando l’energia dei riffs più potenti con l’attitudine rockeggiante e in un certo qual modo orecchiabile. E in “Mad World” tutto ciò è presente, a tonnellate! Le canzoni sono belle belle, tutte. E la solida e potente produzione delle chitarre, assieme alla particolare voce graffiante di mister Mark Fox rappresentano alcuni degli elementi più convincenti del disco in questione. Al che mi viene in mente di dire solo un’ultima cosa: buon quarto di secolo cari Shakra. E continuate a diffondere il verbo del più bel Rock/Metal che ci sia in giro. In questi tempi, ne abbiamo disperato bisogno. SWISS METAL RULEZ!!!
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















