The Crown sono svedesi, e con questo “Royal Destroyer” giungono all’undicesimo album. Il loro è un miscuglio tra l’energia del Thrash e la frenesia del Death Metal, e l’intero album è una forsennata marcia ad altissima velocità, con pochi rallentamenti dove sono mostrate influenze del Death melodico tipicamente swedish. Il prodotto discografico è confezionato bene, e una certa attitudine a metà strada tra Hardcore e “speed’n’roll” alla Motorhead è anche spesso presente. Ovviamente, alla lunga l’album risulta essere un po’ troppo monolitico nella sua frenesia di “spaccar tutto”, ma d’altronde non è neppure sbagliato lodare la buona produzione di “Royal Destroyer” e l’atteggiamento “no compromising” che è proprio di questa band, e che a quanto pare li ha portati anche abbastanza lontano, visto il numero di album prodotti in poco più di 20 anni. Per gli amanti dell’estremo più estremo, ma con qualità garantita dalla mitica Metal Blade.
Voto: 7/10
Alessio Secondini Morelli















