Accidenti che foga, ragazzi! Beh, ora chetatevi un attimo. E che diamine… sono reduce dall’ascolto del secondo album dei canadesi Aphrodite, progetto Speed Metal nato dall’unione artistica del polistrumentista Jo Steel e della cantante Tanza Speed (già conosciuta con Demona e Outline), a cui si aggrega come ospite, almeno per quest’album, il chitarrista Jan Turbo (!?!) per gli assoli di chitarra. Il risultato è un album di… puro Speed Metal. Come non avevo mai ascoltato prima d’ora (e dire che sono un fanatico di lunga data di Hallows Eve ed Exciter). Ritmi ad alta velocità, forse anche un po’ monotoni, per una mezz’oretta di musica divisa in 8 brani, con poche variazioni ritmiche di rilievo. Ma… come ci danno dentro come forsennati! Sonorità del genere poi mi danno sempre un retrogusto di Hardcore Punk. Non foss’altro anche per la performance vocale della cantante, la cui espressività mi pare piuttosto limitata, diciamolo subito, oltre ai ritmi forsennati e piuttosto monolitici con cui è costruito l’intero album. Cosa dire: la produzione è piuttosto pulita, le composizioni hanno la loro perfetta dose di energia, e… forse l’aspetto monolitico delle composizioni è visto come una specie di “stile di vita”. Questa impressione mi danno gli Aphrodite, fortemente radicata, e quindi “Orgasmic Glory” si appresta a diventare un tipico album di culto, per tutti coloro che sono ossessionati dallo Speed Metal ottantiano. Nulla più. Ma comunque… che energia!
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















