Terzo album per gli svedesi Sister, band che esiste dal 2006. La loro musica e’ una forma molto aggressiva di sleaze metal, rabbiosa e stradaiola. La voce di Jamie Anderson vomita furore viscerale mentre la chitarra di Phil Armfelt e la sezione ritmica formata dal bassista Freddan Hitomaa e dal batterista Cari Crow formano un muro di suono compatto e implacabile. Bring Out The Dead e la title track Vengeance Ignited ci portano subito in un territorio incandescente e senza fronzoli. Spitfire spinge ancora di piu’ sull’acceleratore, con la voce di Anderson che si spinge quasi ai limiti del growl . Scream For Pleasure ci riporta ad atmosfere vicine a Rob Zombie.Psycho Thrilling ha un andamento marziale e incalzante. Ancora furia senza scampo nel riff mitragliato di Primal Rage.Si continua a picchiare duro in Die With A Smile. Ancora violenza rauca e indomita in Walk With Me. Ma anche i piu’ duri possono avere un lato piu’ soffice e delicato. Ed ecco Whispering Winds, una ballad sofferta e intensa, in cui la voce di Jamie Anderson riesce a commuoverci pur non perdendo molto della sua pura istintualità animalesca. La finale One Last Ride ci riporta sui sentieri violenti a cui i Sister ci hanno abituato. Vengeance Ignited e’ un bel disco grezzo e duro, cattivo e sofferto. Consigliato a tutti coloro che nel rock cercano la furia adrenalinica piu’ verace.
Voto: 7,5/10
Silvio Ricci















