Dischi del genere ti rimettono al mondo! E non importa che non siano gli Accept ma una giovane band esordiente, seppur loro connazionale, che deve molto ai suddetti Maestri. Questo E’… Heavy Metal! Non SEMBRA, non PARE, non lo è solo in apparenza. Ma E’, nel senso che esiste. La fondazione dei Generation Steel è recentissima, seppur i musicisti abbiano trascorsi più o meno noti nella loro scena con band come i Dead Man’s Child, gli Obscura, gli Squealer… l’importante è che il quintetto qui presente si è aggregato per una ragione, per uno scopo nobile, per un “ideale” seppur musicale. Quello che si tramanda dagli anni ’80. Suonare del buon acciaioso, coriaceo, verace e potentissimo Heavy Metal. Per questo, non riusciresti mai a smettere di ascoltare in sequenza i 13 brani 13 (per la durata totale di quasi un’ora) di cui si compone l’album. Dalla Sacra Forgia del Metal Teutonico, scaturisce fuori un’altra band pronta a raccogliere il testimone tramandato dai Grandi Maestri. Provate voi a non rimanere atterriti dall’attacco con “The Eagle Will Rise”! La produzione pulita ma perfettamente e riccamente iniettata di potenza bellica non perdona. I Generation Steel sono cinque musicisti con le contropalle fumanti, questo è assodato. Ma ciò che scaturisce fuori dai solchi del loro album d’esordio è fortemente contrassegnato da quel Sacro Spirito del Metallo che per fortuna si sta diffondendo anche negli ultimi anni. Emozione, feeling, potenza e ritmi scatenati. Da questo non si prescinde per il Sacro Spirito del Metallo. E i Generation X sono un altro grandissimo gruppo dei nostri giorni che tiene ben alto il Sacro Vessillo. Sguainate le vostre Claymore, i Generation Steel sono in assetto di guerra.
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















