La band metalcore australiana Alpha Wolf pubblica, tramite la Sharp tones records, il nuovo album “A quiet place to die” uscito il 25 settembre scorso, dopo l’EP ‘ Fault’ del 2019. “A quiet place to die” è composto da undici brani di metalcore piuttosto chiaro già ai sui primi secondi d’ascolto.
Droppati a profusione delle chitarre. Stacchi che ti tengono in sospeso quel quanto che basta per prendere il secondo giro di badilate. Rabbia urlata a tutto spiano e batterie distruttive con blastbeat come se non ci fosse un domani. Produzione molto alta, mix e master accurati e che rendono giustizia di ogni singolo musicista ed esaltano le scelte di quello che la band ha fatto per dare sfoggio al proprio esordio. Unica cosa che posso dire è che i trentacinque minuti della totalità dell’album risulta pochino, anche se va detto che non è così tanto differente dalle proposte metalcore che in questo periodo stanno uscendo.
Di certo gli Alpha wolf non inventeranno nulla di nuovo, ma il loro concetto di metalcore è piuttosto chiaro:”Manate in faccia subito e a profusione”.
Interessanti anche gli intrecci di melodia in queste loro bordate, vedi gli arpeggi, vedi alcuni synth leggeri e vedi alcuni passaggi di voce femminile ad opera di Lizi Blanco dei The Beautiful Monument, altra band australiana, in una traccia specifica che segnaleremo dopo.
Direi che tracce come “Golden Fate; Isolate”, “Akudama” per altro primo singolo estratto dall’album da cui hanno fatto anche un video, “Bleed 4 You” raccia con la voce di Lizi come accennato poco sopra, “Ultra-Violet Violence” e “Restricted (R18+)” sono le tracce che lasciano il segno. Ascoltatelo e cercate le vostre personali tracce.
Concludendo, questo è un trampolino di lancio ottimale per gli Alpha wolf e sicuramente se contiueranno su questo modus operandi sicuramente diventeranno un nome conosciuto
Voto: 7.5/10
Alessandro Schümperlin















