Dopo due veraci album che vertono decisamente verso il Metal Classico, i Celtic Hills del chitarrista/cantante Jonathan Vanderbilt si pregiano di realizzare, sotto emergenza Covid, un EP nuovo di zecca dove, per atmosfere, strutture dei brani e non da meno per tematiche affrontate, si verte decisamente verso territori Power Metal. La particolarità sta nel cantato dei primi due brani “The Guardian Of The 7 Stars” e “Warpriest” si sfiora addirittura il Thrash/Death Metal nelle vocals. Del resto, brani come i due citati più il terzo “Freewill” (dove il cantato torna melodico) si presentano molteplici tecnicismi e cambi di ritmo con manierismi, ripeto, consueti nel Power Metal. Conclude il lotto la ballad “Acustica” e l’intricato e breve divertissement di “Big Totem”. Un EP che sicuramente potrà essere considerato un piccolo ma sostanzioso assaggio dello spettro sonoro che la band toccherà nel futuro più o meno prossimo. Ad ogni modo, la band bolzanese migliora a vista d’occhio. Staremo a vedere quindi gli sviluppi futuri.
Voto: 7/10
Alessio Secondini Morelli















