Torniamo a parlare di Thrash Metal, e torniamo a farlo con un’ottima band statunitense, gli Warbringer. Al sesto album con questo “Weapons Of Tomorrow”, i nostri rinnovano la tradizione, pur sempre nata negli USA, di un Thrash dove potenza e tecnica si incontrano in un connubio capace di far sempre la differenza grazie alla giusta attitudine. Ma non è tutto: “Weapons Of Tomorrow” è anche un album di Thrash Metal come dovrebbe essere nel 2020. Una produzione spaventosamente perfetta e non anacronistica. Che valorizza splendidamente le doti non comuni dei nostri, i quali arrivano addirittura a toccare influenze vicine al Black scandinavo in brani come “Heart Of Darkness”. Ma gli stilemi dello U.S. Thrash sono pur sempre assicurati, in ogni variante. Si pensi ad esempio ad un brano come “Defiance Of Fate”, che rimembra le tracce più darkeggianti e tenebrose tipiche degli Overkill dell’epoca di “The Years Of Decay” e “Horrorscope”… ma tutto l’album è heavy che è una bellezza. E dall’alto dei suoi 50 minuti di durata non stanca mai l’ascoltatore, a parte qualche piccola prolissità che si poteva risparmiare ma che non abbassa granché il livello qualitativo dell’album in questione. Il Thrash Metal vive una nuova giovinezza insomma, e prosegue il suo percorso di svecchiamento nel 2020, anche grazie ai Warbringer.
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















