Dalla fredda Finlandia arriva un nuovo lavoro che porta la firma di un’interessante realtà metal che si chiama Torchia. La band in questione sotto la sempre attenta e italiana Rockshot Records immette sul mercato un album esplosivo dal titolo: The Coven. L’album prodotto da Hiili Hiilesma (Ensiferum) si presenta con nove tracce che rappresentano eloquemente il modo di vedere la musica della band finnica. Il genere proposto è una sorta di death metal melodico, con forti influenze thrash metal di stampo europeo. I brani sono abbastanza furiosi e tirati come ad esempio la prima ed esaltante Sky, che ricorda in parte i gloriosi At The Gates. Stesso discorso per la seconda Gallows, brano che mette tra l’altro in mostra un invidiabile tecnica strumentale da parte di tutti i componenti dei Torchia. Riffs taglienti come rasoi, una sezione ritmica da paura e una voce al vetriolo fanno di questo secondo episodio un ottimo esempio di estremismo sonoro farcito da ottime melodie. Continuando l’ascolto con Moon Rise! Non si può fare a meno di notare una certa similarità con gli Hypocrite dell’album Into The Halls Of The Blind, grande e mai dimenticato capolavoro del genere, fine anni ’90. C’è un brano che si differenzia per groove e fascino, ci riferiamo a Lord Of Dreams, che in parte esce un attimo fuori dal seminato estremo, risultando molto azzeccato e trascinante nel suo incedere in mid tempo. Grande lavoro chitarristico invece trova in Plague Peasant, che richiama un po’ i vecchi Children Of Bodom più ispirati. Possiamo affermare che le tracce sono un concentrato di potenza e melodia tipiche delle band dell’ Europ settentrionale. I Torchia comunque riescono a differenziarsi rispetto ad altre realtà estreme perché riescono d infondere ai brani quel guizzo in più di cui si ha bisogno. Vivamente consigliati a tutti quelli che amano le sonorità dei primi At The Gates, Dark Tranquillity e Children Of Bodom. Un secondo album con cui i finlandesi sono sicuramente riusciti a lasciare un segno ben visibile all’interno della scena metal. Promossi a pieni voti.
Voto: 7/10
Sandro Lo Castro















