Dalla Svezia arrivano le “ragazze calienti” note con il nome di Thundermother. E questo “Heat Wave” in uscita il 31 di luglio è il loro quarto album. Le nostre mostrano di che pasta sono fatte fin dalle primissime note incise, e non ci si può sbagliare. Abbiamo difronte a noi un album di puro, schietto ed energico Hard Rock & Roll molto influenzato da nomi storici quali Twisted Sister, Hanoi Rocks e Mötley Crüe. L’album in questione si compone di ben 13 canzoni 13 per una sostanziosa durata totale di quasi 50 minuti di energico Hard, spesso e volentieri Blueseggiante, dalla scatenata e coinvolgente attitudine “party-eggiante”. Com’è sempre stato nella più pura tradizione americana del Glam Metal ottantiano. Particolarmente da apprezzare è la performance vocale della brava Guernica Mancini, pienamente calata nella parte della consumata Rock-singer dalla voce un po’ roca ma tanto carismatica. Ed anche se nella pregevole ballad “Sleep” si recuperano barlumi FM, di sicuro è il Blues più sanguigno la vera anima che caratterizza le nostre rockers scandinave. Le quali dimostrano non solo di avere un feeling pertinente al genere proposto, ma di essere anche delle signore musiciste. Di sicuro, “Heat Wave” farà la felicità di chi sente un po’ la nostalgia dell’Hard ottantiano a stelle e strisce (ed anche di quello scandinavo, che ha una tradizione ormai parimerito importante). Non mi resta quindi che consigliare quest’ottimo disco di Hard Rock con le contropalle fumanti a codesti “nostalgici”, visto che un album del genere ha di sicuro una sua importanza nel 2020, al fine di rivitalizzare uno dei sottogeneri più “festosi” dell’Hard&Heavy. Speriamo di veder presto in tour le quattro svedesine, per accorgerci in prima persona di quanto sono bon*EHM*brave e coinvolgenti anche in sede live. Avanti a tutto Rock, ragazze!
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















