Ed ecco un altro album di Heavy/Power Metal, ben fatto, bel prodotto, bel tutto, ma che sostanzialmente non aggiunge molto alla scena internazionale. “Thelemism” è il secondo album dei greci Thelemite. Ed è un album che modernizza ed attualizza la lezione di “Painkiller” dei Judas Priest, aggiungendo le consuete influenze Prog/Power. Ottima tecnica globale, cantante espressivo e preparato, produzione internazionalmente competitiva, bella cover “standardizzata” per il genere proposto… ma nulla d’altro. Alla fine, tutto si risolve nel compilare il bel compitino sugli stilemi dell’Heavy Metal e di come allo stato attuale sia stato reso attuale, modernizzandolo e parzialmente “powerizzandolo”. Non dico che ci voglia innovazione a tutti i costi, ma quando gli albums che escono ogni mese si somigliano tutti così tanto, non vedo futuro particolarmente roseo per le band in questione, né tantomeno per il Power, ormai da troppi anni uguale a se stesso.
Voto: 6/10
Alessio Secondini Morelli















