Lo scorso 22 Ottobre grazie alla label Kscope è uscita la quinta fatica discografica degli O.r.k. Il titolo dell’album è Screamnasium. 10 traccie dove si parte con brani degni di tutto rispetto come As I leave e Unspoken Words per poi passare a Consequence dove troviamo il cantante della band vale a dire Lef duettare alla voce con la nostrana Elisa.Tuttavia non finisce qui. Pian piano si sale di livello grazie al brano dal titolo I Feel Wrong con i suoi riff e lo sfoggio – quasi l’ostentazione – di una doppia grancassa. Le orecchie di un appassionato di prog iniziano invece ad avere l’acquilina con Don’t Call Me A Joke, laddove i cambi di tempo diventano una costante in un pezzo dove spicca il cantato impreziosito da cori, a supporto dei siluri che costantemente Lef sgancia dalle sue corde vocali.E che dire di Hope For The Ordinary, un pezzo nervoso, energico e melodico a ciclo continuo. Deadly Bite rappresenta un punto di passaggio, un piccolo corridoio che conduce in una diversa stanza espressiva, una prog-form che si manifesta – ancora una volta – in modo maestoso con Something Broke.
Prima del gran finale c’è tempo per un attimo di respiro, chiamiamolo così, con Lonely Crowd. Poi ecco la bomba, Someone Waits. Il violoncello è suonato da Jo Quail, musicista e compositrice londinese: con le sue melodie, che in diversi modi vanno ad alternarsi e ad intrecciarsi con l’intera sezione ritmica, impreziosisce un pezzo che viaggia sospeso tra rock e sinfonia.Da notare che verrò pubblicato su CD / ltd ed LP in vinile verde / LP in vinile nero e in digitale.
Una manna dal cielo per gli appassionati di versioni a tiratura limitata.
Voto: 8/10
Bob Preda















