La fredda Svezia da sempre mette in campo delle band dai livelli alti in quanto a qualità musicale e professionalità, come nel caso dei Mad Hatter. Questa band pubblica sotto la spagnola e sempre attenta Art Gates Recods, il nuovo album intitolato Pieces Of Reality. Il genere proposto dagli svedesi in questione per chi non li conoscesse, è un power metal epico, melodico e ovviamente di chiaro stampo prettamente nordico. Fa sempre piacere ascoltare delle canzoni ben strutturate, realizzate in modo tale da cercare di non annoiare mai l’ascoltatore. Dopo una fugace intro, Fever Dreams, ci imbattiamo in quello che è il primo brano del disco, Master Of The Night, brano piuttosto classicheggiante, con degli ottimi riff e un’impostazione in u costante crescendo d’intensità. Le cose si fanno molto più serie con il brano seguente, Queen Of Hearts, che in un certo senso destabilizza, in modo positivo, in quanto è un grande esempio di power metal song veloce, melodica e battagliera. Canzone che richiama alla mente altre grandi formazioni del genere come Lost Horizon dei primi due album, su tutti. Questo quartetto del Europa settentrionale è consapevole dei propri mezzi a disposizione, cioè tecnica, gusto per le classiche power melodie, dove infine un accurata attenzione ai particolari fa da ciliegina sulla torta. Tutto ciò si può costatare e soprattutto ascoltare anche in altri episodi del disco come: Rutledge Asylum, una classica canzone power senza tempo, The Chidren Of The Stars, brano prettamente speed metal in pieno Helloween, Gamma Ray style. All’interno di questo nuovo sigillo svedese troviamo anche la bellezza vellutata e quasi malinconica della title track, Pieces Of Reality e ancora The Valley che con il suo incedere battagliero ci riporta alla mente i migliori anni del genere. Ogni componente di questa band, specificatamente nelle persone di: Peter Hjerpe (voce), Alfred Fridhagen (batteria), Deniss Erksson (chitarre) e Magnus Skoog, svolgono ognuno di loro un lavoro davvero eccezionale, in quanto si avverte la compattezza delle composizioni e l’affiatamento tra i vari musicisti che abbiamo appena menzionato. Undici brani che faranno sicuramente la felicità di tutti i seguaci incalliti del power metal, di tutte le età aggiungiamo noi. Ottimo lavoro, grande band da tenere sotto stretta osservazione.
Voto: 8/10
Sandro Lo Castro















