Il bassista e cantante dei Riverside: Mariusz Duda, nome della persona che sta dietro al nome e progetto Lunatic soul. Questo perché Mariusz suona, compone e canta tutto da solo. Duda dopo vari esperimenti, in ambito ambient e improvvisazione, si dedica alla musica folcloristica sia dell’est Europa che della Scandinavia. È stato ispirato da band quali Heilung e Wardruna.
L’attuale lavoro “Through shaded woods” si sta rivelando un successo su più livelli. Strutturalmente è ottimale, composizioni ottime, scelte di campo ed arrangiamenti molto belli, liriche ispirate come altrettanto ispirate sono le scelte in post produzione di mix e master che risulta molto buono. Volendo cercare il pelo nell’uovo, avrei preferito un pochino meno di effetti sulla voce, ma comunque sono piccole variabili di piacere personale, non errori.
Ancora una volta Duda ha registrato tutto da solo, logicamente senza includere i suoni elettronici presenti nei due predecessori di questo lavoro; rispettivamente “Fractured” e “Under The Fragmented Sky”.
La cosa interessante è che pur essendo pezzi in ambito folk, non sono banali e certe scelte sonore aggiuntive danno ancora più enfasi alle emozioni che Duda vuole trasmettere, e vi riesce molto bene, perché risulta effettivamente ispirato da una natura ed un feeling reale.
L’album è composto da sei brani piuttosto lunghi, andiamo da poco più di quattro minuti fino a quasi dieci, con l’aggiunta di tre bonus trak, solo per la limited edition, di cui una di quasi ventotto minuti di durata. Questi brani portano l’ascoltatore oltre le banalità del mondo moderno e (ri)portano a riabbracciare un certo tipo di sentimento e di tranquillità emotiva.
L’album “Through shaded woods” è un lavoro emotivo e musicalmente avvincente che fa sembrare vecchie molte combinazioni della scena folk tradizionale. Dimostra che si può fare folk senza dover per forza copiare e riarrangiare brani antichi, che si può fare folk andando oltre i soliti metodi e le solite formule. Ottimo lavoro sotto ogni aspetto, poi la versione speciale permette di avere più di mezz’ora sonora in più.
Voto: 8/10
Alessandro Schümperlin















