La band canadese LIVA torna sulla scena internazionale con un progetto ambizioso e carico di suggestioni storiche e sonore: la ristampa mondiale dell’album Ecce Mundus, in uscita il 29 maggio 2026 per Wormholedeath.
A dieci anni dall’ultima pubblicazione, il gruppo guidato dal compositore Pier Carlo Liva propone un lavoro che rappresenta una vera evoluzione artistica rispetto al passato. Ecce Mundus (“Ecco il mondo”) si presenta come una vera opera di symphonic power metal, in cui l’impronta classica si fonde con sonorità metal in maniera ancora più ampia e strutturata.
Un’opera tra storia, mito e attualità
Il disco affonda le sue radici in testi latini e fonti medievali, esplorando temi universali e senza tempo:
- la gloria dell’antica Roma
- il racconto biblico di Sansone e Dalila
- i vizi umani come avidità, corruzione e ipocrisia
Tematiche antiche che, secondo la band, restano incredibilmente attuali.
Suono e formazione
La line-up dell’album vede:
- Nadine Guertin (soprano)
- Pier Carlo Liva (voce death/tenore, chitarre, elettronica)
- Martin Tremblay (basso)
- Claude Lacroix (batteria)
A cui si aggiunge successivamente il nuovo batterista Philippe Leblanc. Fondamentale anche il contributo di collaboratori come Christophe Pilon per le orchestrazioni.
Un percorso artistico coerente
LIVA è considerata tra le prime realtà canadesi ad aver sviluppato il formato “metal opera” in chiave sinfonica. La loro discografia include lavori come:
- Requiem (2002), reinterpretazione metal della messa latina
- De Insulis (2007), ispirato ai testi del teologo medievale Alain de Lille
- Human Abstract (2013)
Nel corso della carriera, hanno condiviso il palco con band di rilievo come Nightwish e Therion, consolidando la loro posizione nella scena metal sinfonica internazionale.
Produzione e identità visiva
L’album è stato registrato e mixato presso i Magic Forest Studio, con mastering curato da Maxime Lacroix. L’artwork porta la firma di Christophe Viau, mentre il design grafico è affidato al collaboratore storico Patrick Bouchard.
Con Ecce Mundus, i LIVA non si limitano a tornare: rilanciano la loro visione artistica con un’opera che unisce musica colta, potenza metal e riflessione storica, confermandosi tra i progetti più originali del panorama symphonic power metal.















