Cari Soci e colleghi,
le notizie di stampa di questi giorni e i servizi televisivi con titoli sensazionalistici (fatti solo per suscitare scalpore) del tipo la FLOG CHIUDE, orchestrati da un nostro collaboratore esterno e da giornalisti specializzati del mondo della musica live, hanno da un lato dimostrato una loro scarsa conoscenza del mondo FLOG e dall’altro alterato per interessi molto poco trasparenti la realtà.
La FLOG è una realtà variegata, con molteplici attività sia qui a Campi che a Firenze, Sport, Cinema, Piscina, Ristorazione, Spaccio aziendale, ecc. ecc.
Capiamo benissimo che fa gioco identificare la FLOG con l’attività dei concerti, ma se è pur vero che questa è quella che ospita il numero di pubblico più corposo è solo una delle tante attività ed è comunque quella che a causa del Covid ha subito più restrizioni.
L’Auditorium è chiuso, ma non è una novità: è chiuso dal 29 febbraio del 2020 e quindi la notizia corretta doveva essere “PER ADESSO L’AUDITORIUM FLOG NON RIAPRE”.
I motivi che hanno indotto la FLOG a rinviare l’apertura sono molteplici: tecnici, contabili, d’adeguamento normativo, ecc. ecc., crediamo che cose così delicate non possano essere adeguatamente sviscerate con un comunicato, con un post su Facebook o con un articolo giornalistico.
Solo l’impegno di un C.d.A. che quotidianamente affronta i problemi e trova le soluzioni li può risolvere; chi si occupa ed è esperto di musica continuasse ad occuparsi di quel settore e soprattutto, non avendo altri titoli, lasci a noi l’onere di individuare le soluzioni opportune, così come abbiamo sempre fatto dal 1972, cioè da quando abbiamo costruito l’Auditorium.
Tuttavia siamo stati tirati per la giacca da una potente campagna comunicativa che ha avuto effetto su chi ingenuamente segue senza porsi troppe domande le questioni o si abbandona a ricordi nostalgici della sua gioventù e di quanto erano belli i momenti pre-COVID.
Noi vogliamo stare invece con i piedi per terra, governare il presente e progettare il futuro. Per questo abbiamo raccolto la disponibilità del Sindaco Nardella a incontrarci e gli abbiamo inviato la lettera che riportiamo sul retro di questa pagina.
Nel fare questo siamo anche noi costretti a parlare della FLOG come se questa si identificasse nell’Auditorium, ma purtroppo parliamo ad un mondo a cui non interessa altro che questo.
Egregio Signor Sindaco,
le notizie di questi giorni sulla chiusura della FLOG fomentate da un collaboratore esterno alla società e articoli di stampa interessati a mettere in difficoltà una realtà come la nostra, espressione del mondo del lavoro, richiedono chiarezza e onestà:
NO. LA FLOG NON CHIUDE.
La Flog è più che viva, nonostante due anni di pandemia e mille difficoltà e ha voglia di essere la versione migliore di sé.
Per questo il C.d.A. eletto dalle lavoratrici e dai lavoratori della ex-Galileo non si tira indietro alle richieste d’adeguamento fatte dal Comune di Firenze su una struttura, quella dell’Auditorium FLOG, avveniristica sì, ma con i suoi anni sulle spalle.
Ovviamente i lavori sono onerosi, ma la decisione fuga molti dubbi di questi giorni: testimonia la volontà di non cambiare destinazione d’uso alla sala, come da qualcuno paventato.
Stringiamo la cinghia e domani riprenderemo ad occuparci di tutte quelle azioni necessarie per la produzione di eventi musicali; dalle cose più banali, come le pulizie, all’amministrazione, dalle manutenzioni alle predisposizioni dei dispositivi d’emergenza fino all’assunzione dei fantastici baristi, guardarobieri, biglietteria, all’appalto di fonica e luci, buttafuori, e non ultima la direzione artistica.
Siamo gli unici che conoscono realmente pregi e difetti della nostra struttura e la nostra priorità è quella di renderla sicura per i frequentatori.
Chiediamo a tutti di avere pazienza per poter tornare a vivere l’auditorium.
In questi giorni abbiamo ricevuto manifestazioni d’affetto, offerte di sostegno economico e attestati di solidarietà da parte di privati cittadini e forze sociali. Siamo consci del ruolo che la FLOG ha in città, per la sua vocazione antifascista e operaia; tutto questo ci rende ancora più confidenti di farcela e della validità delle scelte fatte.
Signor Sindaco, abbiamo apprezzato e la ringraziamo per la Sua disponibilità a incontrarci; per questo La invitiamo all’Auditorium al Poggetto per constatare di persona l’attuale situazione e i progetti dei lavori da effettuare.
LA FLOG















