Come noto, la recente reunion dei Genesis, annunciata lo scorso mese di marzo, include Phil Collins, Mike Rutherford e Tony Banks, ma non Peter Gabriel e Steve Hackett. Sull’esclusione del cantante e del chitarrista gli altri componenti del leggendario gruppo prog si sono espressi su Mojo. “Penso che una reunion con Steve e Pete sarebbe difficoltosa. Suonare con Mike e Tony è l’opzione più semplice”, ha dichiarato a tal proposito Phil Collins secondo quanto riportato da Contactmusic.com, che cita il mensile britannico. Aggiunge poi Mike Rutherford: “So che le persone adorano l’idea che noi cinque torniamo insieme ma le canzoni che la maggior parte delle persone conosce e ama sono degli ultimi 40 anni. Peter ha lasciato molto tempo fa. Non so davvero cosa potremmo fare con lui adesso”.
Quanto a Tony Banks, ecco le sue parole: “Per quanto io ami quei primi album, sarebbe strano fare solo canzoni di quel periodo”. Il tastierista ha anche ricordato come la sua iniziale diffidenza nel coinvolgere nel progetto anche il figlio di Phil Collins, Nic, sia stata superata davanti all’abilità del ragazzo: “La prima volta che ho sentito che Phil voleva usare Nic ho pensato che fosse una cosa stupida fare. Nic aveva solo 16 anni”, ha spiegato Banks. Proseguendo: “Ma poi hanno iniziato a uscire articoli su quanto fosse bravo, il vero affare. Ho visto lo spettacolo di Phil all’Albert Hall e Nic era semplicemente incredibile”.
Il figlio di Collins ha supportato il padre nel corso del suo ultimo tour solista e sembra che sarà presente anche, al fianco di Phil, nel reunion tour della band britannica, che – Coronavirus permettendo – vedrà tornare sul palco insieme per la prima volta in tredici anni il terzetto. La tournée partirà da calendario il prossimo mese di novembre e include al momento solo date in Gran Bretagna e Irlanda.
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