I False Memories sono una realtà che affonda le sue origini nel 2015 e che si impone con un sound dichiaratamente Gothic ma non nel senso stretto del termine bensì con soluzioni sul Doom di stampo europeo. Nel 2017 la band esordisce con “Chimerical” che però convince poco per via di un approccio al sound molto anonimo e di facile derivazione. La collaborazione con Frontiers Records la quale produce questo nuovo lavoro “The Long Night Of Fall” uscito lo scorso maggio apre una nuova stagione per la band.
La produzione ottima, l’innesto in formazione di Rossella Moscatello e soluzioni stilistiche più ricercate, vanno a caratterizzare un lavoro diverso dal precedente. Brani strutturati su Mid tempo e ritmiche ora lente ora più incalzanti, vanno a svelare l’anima di un disco interessante. “The Long Night Of Fall” include episodi come “Voices” e “Rain Of Souls” i quali propongono sonorità vicine al Gothic Doom di band come The Gathering ma anche i nostrani Lacuna Coil.
Una sensazione di alienazione quasi opprimente si può provare ascoltando questo disco. L’approccio a certe sonorità e il lavoro per quanto concerne il songwriting e la composizione dei pezzi il quale è da migliorare per certi aspetti, ha influito sul risultato finale del disco. “The Long Night Of Fall” è un lavoro validissimo su molti aspetti ma che presenta alcuni margini di miglioramento su cui la band può lavorare.
Si tratta di un disco che nel suo complesso risulta in più punti ripetitivo per via di un lavoro sulla composizione che personalmente non è stato fatto bene. Ciò va ad intaccare il voto finale ma non la natura di una band dalle enormi potenzialità che sicuramente saprà migliorarsi in futuro.
Voto: 7/10
Sonia Giomarelli















