Caro Valerio, chissà cosa avresti detto dei giorni strani che stiamo vivendo. Probabilmente avresti liquidato tutto con una delle tue battute. Ma sono sicuro che avresti scritto una canzone su di un giorno come questo, che guarda caso coincide con il tuo compleanno.
Forse avresti parlato di tutti noi che cerchiamo di riappropriarci delle nostre abitudini, della dignità del lavoro, delle speranze e dei progetti accantonati. O forse ti saresti concentrato sui particolari, su chi si riabbraccia dopo mesi di lontananza.
L’abbraccio nostro, di chi ancora si emoziona con le tue canzoni, non si è mai sciolto.
Buon compleanno Valerio.
Dodi















