I Decapitated tornano in Italia per una data unica estiva, pronti a riportare dal vivo tutta la loro potenza nel panorama del technical death metal internazionale. L’evento è organizzato da Hellfire Booking Agency in collaborazione con Trivel e Nadir Music.
Una carriera oltre i 25 anni di devastazione sonora
Nati in Polonia nel 1996, i Decapitated si sono affermati come una delle realtà più influenti della scena death metal tecnica europea, costruendo una carriera fatta di evoluzione continua e dischi che hanno ridefinito i confini del genere.
Nel tempo la band ha integrato nel proprio sound elementi grindcore, groove e sfumature più oscure, mantenendo però sempre una forte identità riconoscibile. Album come Anticult hanno segnato una fase di ulteriore maturazione, con un approccio ancora più libero e moderno alla scrittura.
Una macchina da live estremi
Dal vivo, i Decapitated sono noti per performance ad altissimo impatto: strutture ritmiche complesse, riff monolitici e precisione esecutiva assoluta. Una formula che li ha portati sui palchi dei principali festival metal internazionali, tra cui Hellfest e Rockstadt Extreme Fest.
La formazione attuale vede:
- Wacław “Vogg” Kiełtyka – chitarra
- Eemeli Bodde – voce
- Paweł Pasek – basso
- James Stewart – batteria
Data italiana e informazioni
La band si esibirà il 28 giugno 2026 allo Slaughter Club di Milano (Paderno Dugnano), affiancata da Gorge e da un ulteriore support act ancora da annunciare.
I biglietti sono disponibili su TicketOne a 30 euro più diritti di prevendita.
Un appuntamento per la scena estrema
Il ritorno dei Decapitated si preannuncia come uno degli eventi più intensi dell’estate metal italiana: niente nostalgia, nessun compromesso, solo una band che continua a spingere il proprio sound oltre i limiti, con la stessa attitudine feroce che l’ha resa un punto di riferimento del genere.
Un concerto che, per gli appassionati, si preannuncia più come un impatto frontale che come una semplice esibizione dal vivo.
















