Dopo una lunga pausa dalle esibizioni dal vivo, i Bon Jovi tornano sul palco con un nuovo tour mondiale che prenderà il via a luglio e che riporterà la band davanti al pubblico internazionale, a partire dal Madison Square Garden di New York.
Il tour toccherà Stati Uniti, Regno Unito, Scozia e Irlanda, segnando un ritorno atteso per una delle band più iconiche della storia del rock.
Un catalogo che ha fatto la storia
Il cuore del nuovo progetto live sarà il vasto repertorio discografico dei Bon Jovi, una carriera che attraversa oltre quarant’anni di musica e più di 130 milioni di dischi venduti nel mondo.
Brani come “Livin’ On A Prayer”, “It’s My Life”, “Always”, “You Give Love A Bad Name” e “Bed of Roses” continuano a essere punti di riferimento generazionali, confermando la forza di un catalogo ancora oggi centrale nelle piattaforme di streaming e nelle abitudini di ascolto globali.
Dalle origini al successo planetario
Il percorso discografico della band parte dagli esordi degli anni ’80 con i primi album “Bon Jovi” (1984) e “7800° Fahrenheit” (1985), fino all’esplosione mondiale con “Slippery When Wet” (1986) e “New Jersey” (1988).
Negli anni successivi i Bon Jovi hanno attraversato diverse fasi artistiche con album come “Keep the Faith” (1992), “These Days” (1995), “Crush” (2000) — che contiene il successo globale “It’s My Life” — fino alle produzioni più recenti “Have a Nice Day” (2005), “The Circle” (2009), “2020” (2020) e “Forever” (2024).
Nuova energia e nuove iniziative
Il ritorno live sarà accompagnato da una serie di iniziative promozionali e campagne dedicate alla riscoperta del repertorio della band. Tra queste, una collaborazione con Virgin Radio che include un concorso speciale: in palio un viaggio a New York per assistere al concerto inaugurale del tour.
Con questo nuovo capitolo, i Bon Jovi riaffermano il loro ruolo nella storia del rock internazionale, riportando sul palco un patrimonio musicale che continua a parlare a più generazioni.















