Cos’è sostanzialmente “In Absentia Dei”? E’ un live-album/live-video dove i polacchi più “blasfeeeeeemi” che conosciamo, in mancanza della possibilità di portare in tour l’album “I Loved You At Your Darkest” causa pandemia, si cimentano in uno show (anzi in un livestream mandato in diretta online attorno al settembre del 2020) all’interno di una chiesa abbandonata nelle campagne polacche, con l’aggiunta di effetti speciali ed assortite trovate scenografiche. Tutto prodotto alla perfezione eh, intendiamoci: musica, resa sonora, scenografia… e tutto, pare, anche un po’ finto. Dopotutto, i nostri sono assurti alle scene internazionali come grandi “ribelli” anticristiani (oggi andar contro il cattolicesimo è un po’ un’abitudine, direi). Ma in sostanza, questo non è nient’altro che un classico tentativo di sfruttare la “rete globale” in un momento in cui la pandemia non permette concerti/assembramenti-di-pubblico. Ormai tutti lo fanno, e hanno deciso di farlo anche i Behemoth (alla loro maniera, vale a dire con scenografie perfettamente preparate e coi soldi della Nuclear Blast). Poi, sempre come tutti fanno, prendono il risultato e lo confezionano in supporto video/fonografico. Anche la trovata della chiesa sconsacrata di campagna non è poi tanto inedita, nonostante bisogna di rigore segnalare l’accuratezza dei particolari scenografici. Mah… Comunque, di sicuro non ci troviamo di fronte a nulla di nuovo, se possedete già tutti gli albums originali della band. Però, se proprio avete un po’ di soldi da investire e volete possedere a tutti i costi questa testimonianza “in pandemic era” delle vostre… Black Metal Stars preferite, fate pure. A chi invece, come il sottoscritto, non interessa minimamente la spettacolarizzazione modaiola della blasfemia, beh ne faccia pure a meno.
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















