Gli Amaranthe sono un super-gruppo di gente già nota al grande pubblico con bands del calibro di Dream Evil, Dragonland, Within Y, Koldborn, Engel etc. etc. Sono già al sesto album con questo “Manifest” e… cosa propongono? Un miscuglio, probabilmente, di tutto lo scibile musicale che viene proposto nelle bands “madre”. Provate voi ad immaginarvi un melting-pot di refrain che sanno di Pop Metal innestati su ritmi tra il Power Metal, il Thrash ed il Metalcore, condite tutto con moderate influenze Industrial ed arrangiamenti elettronici da sintetizzatori “Eurodance”. Sarete arrivati ad una parvenza di quello che viene proposto in “Manifest”. I brani oltretutto, sono tutti “da classifica” (in senso lato, dico), essendo costruiti attorno ai refrain poppeggianti cui ho accennato e di durata piuttosto esigua, tra i 3 ed i 4 minuti. Abbiamo oltretutto modo di osservare in azione assieme ben tre singers differenti, con la voce femminile di Elize Ryd che si alterna al cantato pulito maschile tipicamente Power di Nils Molin nonché al growl di Henrik Englund… che più d’una volta sconfina nel rappeggiante. Oddio… mi viene già il mal di testa. Abbiamo anche una ballad orchestrale tutto sommato non disprezzabile, che s’intitola “Crystalline”… e la frittata è fatta. Non so cosa dire d’altro. Un melange di questo genere, il tentativo di superamenteo addirittura tra musica commerciale e Metal inter-settoriale, non mi è mai capitato. Ma se devo essere franco, il risultato spesso e volentieri, proprio per l’intersezione di così tanti stilemi e 3 voci differenti nel tempo di una canzone di media durata… mi fa venire un po’ il mal di testa. Tuttavia… la Nuclear Blast punta molto su di loro, tanto più che la produzione utilizzata è virtualmente perfetta. Immagino che nel circuito dei Festivals gli Amaranthe possano pregiarsi di avere il loro pubblico… e immagino che sarò io retrogrado rispetto alle ultime “contaminazioni”. Ma vuoi per la produzione particolarmente rifinita, vuoi per la “buona volontà” di creare “qualcosa di nuovo”, l’unico voto, pur positivo, che riescono a strappare è un 6 e mezzo. Poi, vedetevela voi. Ad un certo punto io mi arrendo.
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















