Teatrino Africano, così si intitola il libro di Giancarlo Coccia, inviato e reporter di guerra e dal 1973 residente in Sud Africa.
E un teatrino lo è davvero: come su di un palcoscenico, si muovono, attori loro malgrado, le figure incontrate da Coccia durante i suoi viaggi nel continente nero: Almerigo Grilz, i ribelli del Mozambico, Kuki Gallman e tanti altri.
Sullo sfondo, come una scenografia, le lotte per il potere, le guerre civili, i rapimenti che da sempre costellano un’Africa martoriata, ben lontana dalla visione romantica che il filone hollywoodiano ha finora regalato all’Occidente.
Eppure c’è ancora spazio per i tramonti sui fiumi, per i ricordi malinconici e i riposi notturni intorno al fuoco di bivacco.
Edito da Altaforte Edizioni, Teatrino Africano si fregia della prefazione di Gian Micalessin, inviato di guerra, e Manfredo Incisa Di Camerana, ambasciatore e diplomatico.
Il libro è da oggi disponibile online e nelle librerie.















