Poche settimane dopo aver annunciato di essere malato di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), Ross “The Boss” Friedman, leggendario chitarrista originario del Bronx, è venuto a mancare ieri, 26 marzo, all’età di 72 anni.
La notizia è stata confermata attraverso la sua pagina ufficiale Facebook, con un messaggio che ricorda la sua straordinaria carriera e la sua umanità:
“È con profonda tristezza che annunciamo la scomparsa di Ross “The Boss” Friedman, venuto a mancare ieri sera dopo una lunga battaglia contro la SLA. Chitarrista leggendario e padre amatissimo, la sua musica e il suo spirito hanno ispirato fan in tutto il mondo, così come voi avete arricchito la sua vita. Siamo grati per l’affetto e il supporto che avete dimostrato durante la sua carriera e, in particolare, negli ultimi mesi. La sua chitarra era il suo respiro vitale, e questa malattia gliel’ha portata via. Il suo lascito con i Dictators, i Manowar, la Ross the Boss Band e le altre collaborazioni vivrà per sempre nei nostri cuori e nelle nostre orecchie.”
Ross “The Boss” Friedman è ricordato soprattutto per il suo periodo con i Manowar dal 1980 al 1988, contribuendo a classici immortali del metal come Battle Hymns, Into Glory Ride, Hail To England, Sign Of The Hammer, Fighting The World e Kings Of Metal. Il suo stile inconfondibile e la sua energia sul palco hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia del rock e del metal mondiale.















