Billy Jeffs era il batterista degli inglesi Grimgotts e Nightmare World. Quindi una persona che nel Power Metal sinfonico ci stava fin sopra i capelli. Ora che il nostro ha preso in mano anche la chitarra, ha deciso di formare la sua propria Symphonic Power Metal band, Memories Of Old, con la quale in meno di 3 anni è arrivato già a incidere il “pomposo” esordio discografico “The Zeramin Game”, che è l’album che ci troviamo tra le mani. Frutto della sua collaborazione con il tastierista Anthony Thompson, anche lui proveniente dai Nightmare World. Anche se oggi la line-up è completa, Billy ha suonato in studio tutte le parti di batteria, oltre ad occuparsi delle chitarre. Il risultato è ottimo, da una parte. Dall’altra, è l’ennesimo ottimo album di Symphonic Power Metal legato da un concept Fantasy (con tanto di voce narrante all’inizio ed alla fine) e… 68 minuti di durata! Cosa dire della “sostanza”? Ripeto: ottima. Almeno formalmente. Per narrare la storia presente nei testi, Billy ha lavorato molto sulle parti musicali, realizzando un album superbo a livello tecnico-compositivo e con una produzione moderna e cristallina. Bravo d’altronde il singer Tommy Johansson, la cui estensione vocale appare piuttosto stupefacente. D’altra parte, quanti ottimi album di Power Metal sinfonico escono ogni mese? Tanti, davvero. A livello d’inflazione, come dissi in precedenza. Il suo buon voto l’album d’esordio dei MOO lo porta a casa. Si vede che è un prodotto competitivo a livello internazionale e con una sostanza compositiva abbastanza solida. D’altro canto, non so se e quanto quest’album possa impressionare uno dei tanti ottimi lavori di Power Metal in circolazione. Ai posteri l’ardia sentenza. Io il mio porco lavoro di recensore l’ho fatto. Power-maniacs, fatevi avanti nell’ascolto e date il vostro giudizio.
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















