Per la serie “moriamo con gli ’80s e rinasciamo come nulla fosse molto tempo dopo”, I Nightmare furono una storica Heavy Metal band francese attiva durante gli anni ’80 (anzi pare che si siano formati nel 1979 e all’epoca suonavano Punk Rock, pensa te!), fautrice a metà decennio di due buoni albums titolati “Waiting For The Twilight” e “Power Of The Universe”. Pare che i nostri avessero acquistato una certa fama per aver fatto un tour assieme ai Def Leppard nel 1983. Cessate le attività nel 1988, si sono riformati alla fine del millennio e sono tutt’ora attivi, con il solo bassista Yves Campion rimasto dalle origini. Ad onta di un solido seguito costruito partecipando a festivals importanti come il Wacken, i nostri sono stati definiti “the best heavy metal export out of France”. E contando dalla reunion, questo “Aeternam” è il nono album. Un album di Heavy Metal classico, sì. Ma con arrangiamenti e produzione all’ultimo grido. Saltuariamente, i nostri paiono sposare le sonorità più moderne, aggiungendo rough-vocals (soprattutto nell’ultima traccia “Anneliese”) e qualche symphonic-keyboard di fondo. Abbiamo poi la cantante attuale, Madie, fautrice di una performance vocale molto influenzata dalle più grandi metal-she-singers dell’era attuale del Metal. Ma questo non è assolutamente un difetto, anzi. Possiamo ben affermare che i moderni Nightmare appaiono come un felicissimo ed alquanto riuscito mélange tra la tradizione e la modernità. L’album nel suo insieme è un prodotto discografico riuscito sorprendentemente bene, proprio in virtù di come si sia riusciti ad amalgamare melodie e riffs heavy di sapore ottantiano con un contesto musicale piuttosto vicino al Power/Symphonic Metal più moderno. Ripeto, la produzione è perfetta e bella moderna, e i nostri nel suddetto scenario sfoggiano una classe tecnico-compositiva che non è mai scevra dal guardare alla Storia del nostro genere musicale preferito. Per questo i Nightmare mi impressionano alquanto favorevolmente. E per questo meritano un bel voto. Un augurio per il loro futuro, quindi. I Nightmare sono qui per restare.
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















