Tanto cari mi furono i Warkings, Epic/Power/Heavy Metal band di line-up internazionale, i quali a breve distanza dall’esordio discografico ci confezionano un secondo album titolato “Revenge”, se possibile, ancora più bellicoso e tematicamente mirato all’enfatizzatissima descrizione delle più grandi battaglie della Storia dell’umanità. Li avevamo appunto lasciati a descrivere la gloria in battaglia raccolta dall’Egemonia Greca e dall’Impero Romano, ed ora li ritroviamo a descrivere grandi gesta eroiche in senso geograficamente e temporalmente più lato, come nell’iniziale “Freedom” (anzi, “LIBERTAAAA’!”), dove i nostri narrano le Guerre Scozzesi del dodicesimo secolo, già immortalate in film come, appunto, “Braveheart”. Oppure “Battle Of Marathon”, il cui titolo è esplicativo di quel che viene narrato. Non vengono risparmiate neppure le epopee Norrene su “Odin’s Sons”, mentre in “Maximus” il quartetto guidato dal “Tribuno” austriaco Georg Neuhauser ricalca l’omaggio al personaggio storico già presente in “Gladiator” sul primo album. Tutte queste bellicose gesta, rievocate dal passato ancestrale dell’umanità, sono ovviamente messe in musica con la tipica enfasi di un gruppo Metal di matrice Epic, cosa che ai nostri riesce sempre bene. “Banners High” allora, restiamo dalla parte degli amici Warkings… piuttosto che finire dalla triste parte dell’essere asini in materia di Storia. L’Heavy Metal è efficace anche in questo. E i Warkings… lo sanno!
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















