Quando dico che il Thrash sta vivendo una nuova giovinezza, mi dovete credere! Perché come nulla spuntano continuamente nuove bands come funghi, e questi danesi che rispondono al nome di Demolizer. Il loro debut-album “Thrashmageddon” è tutta una celebrazione, fin dal titolo (e, direi, anche dal nome della band). I nostri hanno un solo credo: puro, classico, incontaminato Thrash Metal. Di quello talmente energico da sconfinare stilisticamente spesso e volentieri nell’Hardcore Punk (il brano “Gore” rappresenta tantissima energia concentrata in 49 secondi, veramente fenomenale!) I nostri non sono forse la band più originale del mondo, ma dimostrano sostanzialmente di aver imparato la lezione impartita dai nomi storici del genere. Ma attenzione: non si tratta di un gruppetto di caciaroni. I nostri sanno suonare, e i brani si susseguono senza soluzione di continuità a suon di mazzate sui denti, valorizzati dalla giusta produzione… caratterizzate poi da una performance vocale talmente bestiale ai limiti del Death. I nostri non fanno prigionieri, e a quanto pare hanno dalla loro un’esperienza live già bella che consolidata con tour in Russia e Danimarca (con una partecipazione prestigiosa nel 2019 al “W:O:A Metal Battle” festival danese). A tutti i thrashettoni, vecchi e nuovi: sarebbe un peccato non dare una possibilità ai Demolizer. Supportateli e… felice mosh!
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















