Interessante progetto musicale dalla zona del Salish Sea della British Columbia canadese, i With The End In Mind propongono una miscela di Black Metal, dilatata Psichedelia e Drone/Ambient. Che in quest’album, in uscita per Avantgarde, si sviluppa in soli 3 brani, abbastanza minimali quanto di grande atmosfera, per un totale di durata di 47 minuti. L’atmosfera che si respira nei solchi di “Tides Of Fire” risulta capace di sciorinare di fronte all’ascoltatore un ricco spettro di emozioni ed ambienti sonori, che vanno dalla rabbia delle sezioni più Black alla raggiunta comunione della mente umana con l’elemento naturale più selvaggio e con le profondità più recondite del cosmo. Potremmo quasi definire la proposta musicale dei WTEIM come “Spiritual World Music” (o meglio “Spiritual Cosmic Music”) perchè, come detto, pur esprimendosi attraverso un minimalismo quasi mantrico (a volte arricchito da voci recitate dall’incedere piuttosto “ritualistico”), l’ascoltatore ben preparato al viaggio sonoro dei WTEIM si sente sì capace di trovar comunione d’intenti con la pura emotività e il bisogno di connessione con l’ambiente naturale che sgorga dal disco in questione con un’urgenza ed una naturalezza alquanto disarmanti quanto affascinanti. Alternanza di riflessione e furia cieca, solennità ed istinto scatenato, emotività “pagane” assolutamente non edulcorate dal (fallimentare) raziocinio del cosiddetto uomo medio. Con tutte queste premesse, il progetto With The End In Mind si dimostra assolutamente affascinante, quanto “esoterico”. Tanto quanto moltissimi altri ottimi progetti musicali, tutti raccolti nella mitica scuderia Avantgarde Music Productions. Che ormai da decenni si dimostra costantemente all’altezza della propria fama.
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















