Metal muscolare e diretto quello proposto dai friulani Celtic Hills, power-trio capitanato dal chitarrista/cantante Jonathan Vanderbilt. I nostri non badano ad orpelli ed infiorettature, e ci sciorinano 7 brani di Metallo Pesante con dei riffs di chiara derivazione Thrash, ma con un cantato abbastanza melodico, leggermente incline al Power Metal. Nulla di manieristico, però. In fondo i CH ci vogliono solo dimostrare il loro autentico e genuino amore per il Sacro Spirito del Metallo. A tratti l’album riecheggia dei primordi del Thrash teutonico, soprattutto per il modo che ha la sezione ritmica di reggere il tempo, intenti a creare un impatto frontale che annichilisce l’ascoltatore. La produzione è pulita ma basilare, non eccessivamente rifinita. Ma anche questo appare come una peculiarità che fa risaltare tutte le qualità e tutta l’energia della musica del trio di Udine. Che dal vivo sicuramente potrebbe apparire come un’autentica macchina tritasassi. Destinato a chi ama il Metal fatto col cuore, diretto e genuino ma con una certa cura per delle vocals che non sono semplicemente strillate o grugnite. Complimenti davvero.
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















